

Interventi · Chirurgia Plastica
Volume e proporzioni nel rispetto dell'anatomia
La mastoplastica additiva è un intervento chirurgico finalizzato ad aumentare il volume del seno e modificarne forma e proporzioni mediante l'utilizzo di protesi mammarie.
Può essere presa in considerazione in presenza di un volume mammario ridotto, di differenze di volume tra i due seni o quando il seno ha perso parte della propria pienezza, per esempio dopo variazioni di peso, gravidanza o allattamento.
La pianificazione non consiste semplicemente nella scelta della dimensione della protesi: anatomia del torace, caratteristiche dei tessuti, proporzioni corporee e aspettative della paziente contribuiscono alla scelta della soluzione più appropriata.
Informazioni generali e indicative: durata e modalità di anestesia vengono definite per il singolo caso durante la visita.
Può essere valutata da donne che desiderano aumentare il volume mammario, ripristinare una pienezza perduta o migliorare determinate asimmetrie.
Durante la visita vengono valutate caratteristiche anatomiche, qualità dei tessuti, dimensioni del torace, aspettative e condizioni generali. La scelta della protesi e del progetto chirurgico deve essere individualizzata.
Risultati
Casi clinici reali di mastoplastica additiva. Le fotografie sono presentate integralmente, senza alcuna modifica: le censure presenti tutelano la privacy delle pazienti. Clicca su una foto per ingrandirla.



I risultati possono variare da paziente a paziente. Le immagini mostrano casi clinici reali e hanno finalità informative.
L'aumento di volume è visibile precocemente, ma nelle prime fasi sono normalmente presenti gonfiore e modificazioni temporanee della forma.
Con il passare delle settimane i tessuti si assestano progressivamente e il risultato assume un aspetto più stabile.
La ripresa di lavoro, guida e attività fisica dipende dal tipo di intervento e dalla risposta individuale e deve seguire le indicazioni del chirurgo.
Le protesi mammarie non sono dispositivi destinati necessariamente a durare per tutta la vita: per questo sono importanti controlli appropriati nel tempo.
Domande Frequenti
Non esiste una misura ideale uguale per tutte. La scelta viene effettuata considerando anatomia, caratteristiche dei tessuti, dimensioni del torace, proporzioni corporee e obiettivi della paziente. La visita permette di valutare insieme al chirurgo la soluzione più appropriata.
La pianificazione dell'intervento considera le proporzioni corporee e le caratteristiche anatomiche della paziente proprio per ricercare un risultato equilibrato. Il risultato finale dipende comunque dalle condizioni di partenza e dalle caratteristiche individuali.
Non esiste una regola secondo cui tutte le protesi debbano necessariamente essere sostituite allo scadere di 10 anni. Allo stesso tempo, le protesi mammarie non sono considerate dispositivi destinati necessariamente a durare per tutta la vita. Sono importanti i controlli nel tempo e, in alcune circostanze, può rendersi necessaria una sostituzione o rimozione.
La ripresa è progressiva e dipende dal tipo di attività, dall'intervento effettuato e dalla risposta individuale. Il chirurgo fornisce indicazioni specifiche su lavoro, guida, attività fisica e sport.
Molte donne con protesi riescono ad allattare, mentre in alcuni casi possono esserci difficoltà. La possibilità dipende da diversi fattori individuali e chirurgici. Se si desiderano future gravidanze è importante parlarne durante la visita.
Sì. È però importante comunicare al personale del centro radiologico la presenza delle protesi, perché possono essere necessarie proiezioni o accorgimenti specifici.
Ogni percorso parte da una valutazione individuale. Durante la visita è possibile approfondire indicazioni, aspettative e caratteristiche del trattamento.